Torna indietro
  • Home
  • News
  • Fondazione Teresa Camplani: lunedì 27 maggio in Domus il concerto “Grande comunità. La musica come infrastruttura sociale”
24 Mag 2024

Fondazione Teresa Camplani: lunedì 27 maggio in Domus il concerto “Grande comunità. La musica come infrastruttura sociale”

Fondazione Teatro Grande Brescia propone lunedì 27 maggio alle ore 16 presso il bar della Domus Salutis di Brescia (Via Lazzaretto, 3) il concerto “Grande Comunità. La musica come infrastruttura sociale” dedicato a pazienti e i familiari.

L’evento si inserisce nelle numerose iniziative che Fondazione Camplani propone per allietare la degenza dei propri pazienti e ricordare la Giornata Nazionale del Sollievo, celebrata il 26 maggio.
 
Grande Comunità. La musica come infrastruttura sociale” è un progetto che vuole attivare, attraverso la musica, una presenza diffusa e permanente sul territorio bresciano, distribuendo occasioni di festa, riflessione e partecipazione sia all’interno del Teatro Grande sia nei luoghi cittadini della cura, proprio come la Casa di Cura Domus Salutis, senza differenziare la qualità e la profondità della proposta artistica, affermando anzi l’incontro, l’uguaglianza e la coesione di una comunità di fronte alla bellezza dell’arte.

Il concerto sarà tenuto dall’Ensemble a plettro del Conservatorio Luca Marenzio, composto da:

  • Mandolini: Francisca Abreu, Pintossi Nicola, Palumbo Eugenio, Matteo Multinu
  • Mandola: Vincenzo Tripodo
  • Chitarra: Manerba Stella
  • Contrabbasso: Sebastiano Danelli

Saranno interpretate musiche di Gioacchino Rossini, Claudio Mandonico e tanto altro.

SCIOPERO NAZIONALE SANITA' PRIVATA VENERDÌ 17 APRILE 2026

Informiamo i nostri pazienti e i loro caregiver che le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno indetto uno sciopero nazionale per l’intera giornata di venerdì 17 aprile 2026 e che pertanto potrebbero verificarsi dei disservizi nell’erogazione delle prestazioni.

Non sono garantite le attività, salvo per i servizi essenziali di assistenza sanitaria, nel rispetto di quanto disposto dalla legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni e integrazioni.

Ci scusiamo fin d’ora per l’eventuale disagio arrecato.